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Fiori di zucca e primavera in cucina

La cucina veneta è ricca di curiosità e pietanze straordinarie, come molte atre regioni d’Italia, che fanno del no stro paese una delle mete più ambite al mondo per il turismo enogastronomico oltre che culturale.

A dirla tutta, questo paese potrebbe tranquillamente vivere di turismo e anche bene, se solo non ci fosse questa brama naturale di noi Italiani all’autolesionismo, ma non scendiamo in discorsi complicati e lunghi. Torniamo invece al cibo e alla tradizione Veneta, che di curiosità e aneddoti ne ha davvero molti.

In primavera infatti i piatti tradizionali prendono il volo con tutta una serie di ingredienti base e pietanze caratteristiche di ogni città, piccolo comune e paesetto sperso tra le colline, la pianura o le montagne. Diciamoci la verità, siamo davvero fortunati, viviamo in una regione con una quantità tale di microclimi e zone con terreni e acque così diversi da dare la possibilità alla natura di esprimersi davvero nelle più svariate forme e colori, insomma una zona come poche al mondo!

Ed ecco allora l’asparago di Bassano DOP, di Conche e di Pernumia con le relative feste paesane, i piselli di Baone (le perle dei colli Euganei), di Borso del Grappa (più dolce), di Lumignano e di Colognola ai colli, il radicchio primaverile di Chioggia e poi la cipolla il sedano per non parlare poi della frutta con le fragole di Verona e le ciliegie di Marostica! Potremmo riempire pagine e pagine di prodotti succulenti e caratteristici delle varie zone del Veneto.

E i fiori di zucca? Alzi la mano a chi non piacciono! Ma dai!!! Scherzi a parte in primavera fino alle prime settimane estive arrivano anche i fiori di zucca che, anche se qualcuno di voi avrà alzato la mano, sono una di quelle “cosette” semplici con le quali si possono fare cose fantastiche. Ovviamente quelli impanati e fritti, dai bambini agli anziani, è difficile che non incontrino il gusto della maggioranza e in primavera rappresentano da noi uno degli “spunciotti” più gettonati, se poi accompagnati dalla classica “ombretta” di vino tanto meglio!

I fiori di zucca sono buoni e belli e si prestano alla produzione e all’elaborazione di moltissime ricette, fritti appunto, per fare un pesto, per saltarli assieme ad un sugo di pesce o formaggio, per decorare, colorare e arricchire un piatto. Spazio alla fantasia e il gioco è fatto.

Insomma ad ogni stagione la natura ci fa dei regali meravigliosi, sta a noi fermarci, osservarli e coglierli, ricordandoci sempre un buon calice di vino (senza esagerare). Buon appetito!!

Ricetta della tradizione dei fiori di zucca (o zucchina) fritti.

I fiori di zucchina o zucca fritti sono facili da preparare, deliziosi e croccanti e si prestano ad essere consumati come antipasto o anche uno sfizioso spuntino, se poi li fate anche ripieni mangiateli pure come secondo.

INGREDIENTI:

24 fiori di zucca;

200 grammi di farina;

4 uova;

1 bicchiere di latte;

olio di semi di arachide o girasole;

sale;

pepe.

 

PROCEDIMENTO:

Allargate i fiori di zucca ed eliminate i piselli che trovate al loro interno. Sciogliete la farina nel latte freddo (volendo si possono fare mettendo anche della birra) e aggiungetela alle uova sbattute insaporendo la pastella così ottenuta con sale e pepe. Infarinate i fiori, immergeteli nella pastella e metteteli nell’olio bollente. Per verificare che questo sia alla giusta temperatura, provate prima con un fiore: se frigge subito aggiungete anche gli altri. Friggete rigirandoli spesso fino a quando avranno un colore dorato. Raccoglieteli con una schiumarola affinché gocciolino più possibile, poggiateli su carta da cucina perché perdano l’unto in eccesso e spolverizzateli con il sale. Serviteli molto caldi e croccanti. (PS. Qualcuno al posto del sale metteva lo zucchero per darli come merenda ai bambini).